Riflessioni Legal Tech

Il giurista del futuro: tra codice civile e codice sorgente

C’è una frase che mi accompagna da quando ho iniziato a occuparmi seriamente di diritto e tecnologia: “Non puoi regolare ciò che non capisci.”

Non è di un giurista. È di un ingegnere del software che stava discutendo di regolamentazione algoritmica. Eppure cattura perfettamente il nodo che il diritto dell’innovazione deve affrontare.

La crisi del formalismo giuridico

Il diritto tradizionale opera per fattispecie: identifica una situazione, la sussume sotto una norma, produce una conseguenza giuridica. Questo meccanismo funziona quando la realtà è sufficientemente stabile e comprensibile per essere catturata in astratto.

Con le tecnologie emergenti, questo meccanismo entra in crisi. Come si sussume un contratto smart sotto le norme civilistiche sulla formazione del contratto? Come si qualifica il trattamento algoritmico di dati personali? Come si imputa la responsabilità in una catena di sistema AI composta da modelli di diversi provider?

La risposta non è abbandonare il formalismo, ma arricchirlo con una comprensione funzionale della tecnologia.

Non devi programmare. Devi capire.

Spesso, quando sostengo la necessità di competenze tecniche per i giuristi, mi viene risposto: “Ma non siamo informatici.” Giusto. Nessuno chiede a un avvocato fiscalista di diventare commercialista.

Ma il fiscalista sa leggere un bilancio. Sa interpretare un conto economico. Conosce le logiche contabili anche senza essere un contabile.

Il giurista del futuro deve sapere leggere un’architettura software come si legge un organigramma societario. Deve capire cosa significa che un sistema è addestrato su un certo dataset, perché questo ha conseguenze giuridiche dirette sui bias, sulla trasparenza, sulla responsabilità.

Un percorso possibile

La buona notizia è che questo percorso è accessibile. Non richiede anni di informatica, ma un investimento mirato:

  1. Comprendere i principi fondamentali della programmazione (strutture dati, algoritmi, API)
  2. Capire come funzionano i sistemi di machine learning a livello concettuale
  3. Familiarizzare con i protocolli di rete e le architetture cloud
  4. Seguire le evoluzioni tecniche nei settori che si intende praticare

Sto percorrendo questa strada. Non sono arrivato — e probabilmente non ci arriverò mai del tutto. Ma la direzione è quella giusta.

Il futuro del diritto si costruisce nell’intersezione.